GLI ALIENI LI TROVEREMO ENTRO IL 2025

Forti indicazioni di una qualche forma di vita extraterrestre potrebbero arrivare entro 10 anni. Un soffio, per la storia dell’umanità, e a dirlo è una fonte di tutto rispetto: niente meno che la Nasa e i suoi scienziati.Secondo lo scienziato della Nasa Ellen Stofan: “Stiamo avendo forti indicazioni riguardo la scoperta di vita extraterrestre entro un decennio, e siamo vicini ad avere la prova definitiva entro 20 o 30 anni”. La dichiarazione è del 7 aprile scorso nel corso di una tavola rotonda concentrata sugli sforzi della Nasa per la ricerca di mondi abitabili e vita aliena. “Sappiamo dove cercare e sappiamo come guardare, nella maggior parte dei casi abbiamo la tecnologia e siamo su un percorso di attuazione. Quindi credo che siamo decisamente sulla strada giusta.” L’ex-astronauta John Grunsfeld, amministratore associato per la Science Mission Directorate della Nasa, ha condiviso l’ottimismo di Stofan, prevedendo che i segni di vita si troveranno relativamente presto sia nel nostro sistema solare che oltre di esso. “Penso che siamo ad una sola generazione di distanza dalla scoperta di vita nel nostro sistema solare, sia che si tratti di una luna ghiacciata o di Marte, e ad un’altra generazione per trovarla attorno ad una stella vicina.”La caccia alle prove di vita aliena è molto più complicata rispetto all’individuazione di ambienti potenzialmente abitabili. Il prossimo rover marziano, il cui lancio è previsto nel 2020, cercherà campioni di vita esistita nel passato marziano e li riporterà a Terra per ulteriori analisi. È pianificata anche una spedizione su Europa nel 2022. L’obiettivo principale di questa missione da 2,1 miliardi di dollari, sarà quello di far luce sulla potenziale abitabilità della luna ghiacciata, ma potrebbe anche cercare segni di vita aliena. Scienziati Nasa stanno valutando il modo di analizzare i pennacchi di vapore acqueo che apparentemente sgorgano dalla regione polare sud del satellite di Giove.
Sarà lanciato inoltre nel 2018 lo strumento JWST (James Webb Space Telescope) da 8,8 miliardi di dollari che scruterà le atmosfere dei pianeti alieni simili alla Terra, alla ricerca di gas che possono essere prodotti da organismi vivi tramite il metodo denominato “spettroscopia di transito”. Inoltre a metà degli anni 2020 dovrebbe esserci il progetto Wide-Field Infrared Survey Telescope con un coronografo per le osservazioni dei pianeti extrasolari.

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