CORTO MALTESE LA STORIA

Corto Maltese è un personaggio dei fumetti creato da Hugo Pratt nel 1967 e protagonista dell'omonima serie a fumetti Cortomaltese.Il personaggio di Corto Maltese esordì nel 1967 sul nº1 della rivista Sgt. Kirk, edita dalla Florenzo Ivaldi Editore dell'omonimo imprenditore genovese. Fu Stelio Fenzo a far incontrare Ivaldi, appassionato di fumetti, e Hugo Pratt, di cui Ivaldi era un ammiratore; dall'incontro nacque il progetto della casa editrice. Per la nuova rivista Sgt. Kirk Pratt creò Corto Maltese e la storia Una ballata del mare salato, che termina nel nº20 della rivista nel febbraio 1969[3]. La Ballata fu successivamente ristampata anche sulle pagine del Corriere dei Piccoli dal nº23 al nº35 nell'estate del 1971. La prima edizione in un unico albo è del 1972, edita da Mondadori. L'esperienza genovese termina nello stesso anno 1969 con la chiusura della rivista.La vita di Corto Maltese può essere ricostruita sulla base degli indizi lasciati da Hugo Pratt nelle storie e dalle introduzioni alle stesse. Sono in generale frammentarie e, in alcuni rari casi, data la profonda meticolosità della ricerca storica compiuta da Pratt, non collimano con la realtà storica. Di professione marinaio, Corto Maltese abbandona rapidamente la vita legale per dedicarsi alla pirateria, sicuramente intorno al 1910. Con amicizie in tutto il mondo, nel mondo criminale come in quello legale, Corto attraversa la storia del primo quarto del ventesimo secolo con distacco, ironia e profonda umanità, schierandosi immancabilmente con i più deboli eppure mantenendo insospettabili amicizie con spietati criminali come Rasputin o Venexiana Stevenson. Corto Maltese è un marinaio ed avventuriero degli inizi del XX secolo.Corto Maltese (il cui nome, come dichiarò Pratt, appartiene all'argot andaluso e significa "svelto di mano) nasce il 10 luglio 1887 a La Valletta, nell'isola di Malta. Il padre è un marinaio inglese di Tintagel King's Arthur Castle in Cornovaglia, nipote di una strega dell'Isola di Man; sua madre è una gitana di Siviglia, la Niña di Gibraltar, modella del pittore Ingres. Trascorre la prima infanzia prima a Gibilterra, poi a Cordova, viene poi mandato dalla madre a La Valletta a studiare alla scuola ebraica del rabbino Ezra Toledano, che lo inizia ai testi dello Zohar e della Cabbala. Quando Amalia, la cartomante si accorge che Corto non possiede la linea della fortuna sulla mano sinistra, Corto Maltese prende un rasoio d'argento di suo padre e se ne incide una da solo.All'apparenza Corto Maltese mostra di essere un personaggio cinico, individualista ed egocentrico, affermando che non è interessato agli affari altrui e lamentandosi se vi viene coinvolto suo malgrado. Tuttavia, oltre l'ostentato cinismo, la personalità di Corto Maltese è contraddistinta in realtà da lealtà e solidarietà umana. Spesso lo si ritrova ad aiutare gli altri, persino coloro con cui ha rapporti ostili, e per lui uccidere è sempre un decisione "criticamente consapevole egli uccide, anche in modo deciso, ma solo se la situazione lo richiede. Brunoro nota nel personaggio addirittura una "componente romantica", in contraddizione col suo apparente cinismo. Egli è romantico nella sfera dei sentimenti (non sono rari momenti di scoramento, oppure di tristezza quando deve abbandonare la donna di cui si è innamorato), nella sua humanitas, nello schierarsi dalla parte del più debole e bisognoso d'aiuto quando deve giocoforza partecipare a un conflitto. Ma Brunoro lo definisce "romantico" anche nella vera e propria accezione manualistica del termine, ovvero "quella che vuole il romanticismo come movimento che alimenta la propensione verso l'ignoto, la fiaba, il vago fantasticare fuori dalla realtà. Il critico infatti nota che il "pirata" Corto Maltese è sì spesso alla ricerca di oro, ma di quello di tesori scomparsi e città leggendarie. Questo non perché sia perso in divagazioni ed esaltazioni idealistiche e quindi disancorato dalla realtà - spiega Brunoro - ma perché egli possiede una grande fantasia e una grande curiosità, doti che smascherano il suo apparente cinismo.Folco Quilici voleva girare un film su Corto Maltese, ma Pratt ha sempre risposto negativamente.Nel 1987 Pratt dichiarò che, non potendo più essere interpretato da Burt Lancaster giovane, l'unico che avrebbe potuto sostenere i silenzi di Corto Maltese senza perderne l'espressività sarebbe stato David Bowie.Dai fumetti della serie furono tratti alcuni episodi a cartoni animati trasmessi nella trasmissione Supergulp! negli anni settanta realizzati da Secondo Bignardi.Nel 2002 una coproduzione italo-francese ha dato alla luce una nuova serie a cartoni animati di Corto Maltese basati sulle più famose storie del personaggio di Hugo Pratt. Il lavoro è iniziato con la creazione del lungometraggio Corte Sconta detta Arcana.Di Corto Maltese è stata realizzata una statua situata a Grandvaux, località svizzera affacciata sul lago di Ginevra, per rendere omaggio a questo storico personaggio dei fumetti e al suo autore Hugo Pratt che ha passato qui un periodo della sua vita. Un'altra statua del marinaio maltese (2,5 m, 300 kg), disegnata da Livio Benedetti è stata inaugurata il 14 giugno 2004 per la residenza Corto Maltese nel quartiere l’Houmeau ad Angoulême.
A Corto Maltese sono inoltre dedicate alcune vie: Travessa Corto Maltese, Santa Maria dos Olivais, 1990 Lisbona, Portogallo; Impasse Corto Maltese, 17730 Port-des-Barques, Francia; Impasse Corto Maltese, 44300 Nantes, Francia; Rue Corto Maltese, 27400 Louviers, Francia.Nel 1996, le poste italiane hanno emesso un francobollo da 850 lire rappresentante Corto Maltese e disegnato da R. Morena.[46] Nel 1997 anche San Marino ha emesso un francobollo da 800 lire dedicato all'eroe all'interno di una serie di francobolli sui fumettiIl nome di Corto Maltese è citato nel romanzo grafico Il ritorno del Cavaliere Oscuro di Frank Miller come nome di un'isola al centro di un incidente non dissimile da quello della crisi dei missili di Cuba. La scelta del nome è apparentemente un inside joke (una battuta per pochi) poiché Miller ha affermato di essere un grande ammiratore dell'opera di Pratt. L'isola è stata menzionata in altri fumetti DC Comics da allora (1985). Il caso volle che la prima edizione italiana di questa storia fosse pubblicata proprio sulla rivista Corto Maltese della Milano Libri. La vicenda sarà poi ripresa nel primo film di Batman.I Mau Mau nell'album Viva Mamanera del 1996 hanno dedicato una canzone a Corto Maltese.Nel 1998 la band sassuolese dei Mocogno Rovers ha inciso il brano La ballata del mare salato nell'album La repubblica del folk. Hanno dedicato canzoni a Corto Maltese anche i Falce e vinello (Corto Maltese) e il cantante argentino Jairo (La balada de Corto Maltese). Il folk singer portoghese Vitorino Salomé ha dedicato a Corto Maltese la canzone Meu querido Corto Maltese. Nella sua canzone Mari del Sud (dall'album omonimo del 1982) Sergio Endrigo cita Corto Maltese e altrettanto fanno i Pooh nel singolo Chi fermerà la musica/Banda nel vento.Nel video della canzone Hurrah! di Umberto Tozzi (tratta dall'album omonimo del 1984), l'abbigliamento del cantante è identico a quello di Corto Maltese.Nella prima tavola di Una ballata del mare salato leggiamo, in una lettera di un certo Obregon Carrenza, un brano di una lettera di Pandora Groovesnore, scritta diversi anni dopo gli avvenimenti nel Pacifico. Sembrerebbe di capire che Corto e Tarao siano andati a vivere non lontano da Pandora dato che lei lo vede, dopo la morte di Tarao, "...starsene seduto solo in giardino con gli occhi spenti di fronte a quel suo grande mare." Potrebbe trattarsi di una qualsiasi località sulle coste del Pacifico, forse gli Stati Uniti o l'Australia meridionale, dato che si fa riferimento all'arrivo della primavera, il che esclude le isole tropicali, oppure il Cile visto che la missiva è inviata da Vina de Mar. La frase gli "occhi spenti" potrebbe essere interpretata come cecità, ma sembrerebbe riferirsi più che altro al dolore di Corto per la morte dell'amico Tarao. Per cui si potrebbe pensare Corto abbia passato la sua vecchiaia ospite di Pandora Groovesnore. Ma la data della lettera è del tutto imprecisata, per cui ciò non escluderebbe che Corto si sia imbarcato nuovamente per la sua ultima avventura in Spagna.

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