martedì 9 giugno 2015

DYLAN DOG LA STORIA

Dylan Dog è un personaggio immaginario, protagonista dell'albo a fumetti horror Dylan Dog, edito dalla Sergio Bonelli Editore e costruito da Tiziano Sclavi sulla base del personaggio di John Silence dello scrittore inglese Algernon Blackwood.Il suo nome è stato ripreso dal poeta Dylan Thomas, ed era il nome che Tiziano Sclavi dava provvisoriamente a ogni suo personaggio nelle prime fasi della loro realizzazione. In questo caso però il nome rimase quello. Le fattezze di Dylan Dog (realizzato da Claudio Villa e disegnato per la prima volta da Angelo Stano) sono ispirate all'attore Rupert Everett per richiesta dello stesso Sclavi, e l'ambientazione tipica è quella gotica e decadente di Londra, dove il protagonista vive al numero 7 di Craven Road. Facendo abitare Dylan in questa particolare strada, Sclavi intese omaggiare Wes Craven, sceneggiatore e regista della popolare serie di film Nightmare incentrata sul terribile personaggio di Freddy Krueger, anche se in realtà a Londra esistono due vie con questo nome dovute entrambe a personaggi storici. La Craven Road più centrale si trova a Westminster e al civico 7 vi è un hotel la cui porta d'ingresso richiama quella della casa di Dylan. Subito accanto c'è una caffetteria che, tra gli altri, offre un 'menu Dylan Dog'. Secondo quanto affermato da lui stesso a pagina 71 dell'albo numero 250, Dylan è alto 185 cm.Dylan veste sempre allo stesso modo, con camicia rossa (tranne in alcune copertine disegnate da Villa e nel ciclo "Gli inquilini arcani", storie a colori fuori serie con testi di Sclavi e disegni di Corrado Roi, in cui indossa una camicia bianca), giacca nera, jeans Levi's e scarpe Clarks. Anche durante la brutta stagione non porta mai né cappotto né ombrello (anche se lo si vede con quest'ultimo in montgomery nei numeri 16-17 della serie lo si vede anche con un cappotto, nel n.189 della serie quando si reca in Groenlandia per un'indagine e nello Speciale n.24 quando si reca su un'isola sempre per indagare), poiché il cappotto «rovinerebbe il suo look» mentre dell'ombrello pensa: «Lo trovo un'invenzione inutile. Specialmente quando non piove». Il risultato è che spesso lo vediamo alle prese con raffreddori e influenze. Il motivo per cui Dylan vesta sempre allo stesso modo viene spiegato nel numero 200 (autrice Paola Barbato): la sua "divisa" è una elaborazione personale del lutto, in perenne ricordo di Lillie Connolly.Dylan Dog è astemio dopo aver avuto un passato da alcolista, anche se già nel secondo albo lo si vede bere una birra in bottiglia (che nella Granderistampa è stata "trasformata" in aranciata). Anche nell'albo numero 81 gli viene offerto un bicchiere di whisky, che accetta, e si autodefinisce alcolista anonimo. In molti albi, inoltre, si definisce, o viene definito da Groucho, «un astemio che si dimentica spesso di astemiarsi». Oltre a ciò, Dylan non fuma ed è vegetariano.
Soffre di diverse fobie. Oltre ad essere claustrofobico e a soffrire di vertigini, è estremamente aerofobico; nelle poche "trasferte" all'estero, utilizza sempre la sua automobile, oppure, per attraversare l'oceano o la Manica, prende una nave (pur soffrendo di mal di mare). È generalmente ipocondriaco.Dylan nutre scarso interesse per i molti aspetti della vita moderna. Non ama i telefoni cellulari e per tenere il proprio diario si affida a penna d'oca e calamaio. Ama molto la lettura, in particolare la poesia, la musica; i suoi interessi spaziano dalla classica all'heavy metal, e i film horror. Nonostante sia perennemente in bolletta, non nutre particolare interesse verso il denaro, talvolta investigando senza farsi pagare. La sua tariffa da investigatore privato era originariamente di 50 sterline al giorno più le spese, ma è aumentata a 100 a partire dall'albo numero 145 della serie mensile (ottobre 1998, dopo esattamente 12 anni di "attività"). Nel numero 146 fa un'eccezione, facendosi pagare ben 1000 sterline al giorno per lavorare per il ricco Darknight. Spesso riceve tra le 1000 e le 5000 sterline di anticipo. Essendo egli per primo fondamentalmente scettico nei confronti dei casi che si trova a dover affrontare, non è raro vederlo consigliare ai suoi clienti delle visite psicologiche o psichiatriche, prima di ammettere l'esistenza del paranormale. Molto spesso, quando i clienti sono donne, Dylan Dog se ne innamora e spesso ha una relazione con loro, anche se non mancano le occasioni in cui "va in bianco".Groucho è l'assistente di Dylan. Il personaggio, del quale neanche Dylan conosce il vero nome, è sosia del comico Groucho Marx (motivo per cui Dylan sceglie di chiamarlo proprio Groucho, dal loro secondo incontro), dal quale prende numerosissime battute. Sebbene spesso trattato male da Dylan (molte volte minaccia di licenziarlo) ha per lui un affetto sconfinato e in fondo lo considera come una sorta di fratello. Anche le circostanze del loro primo incontro sono spiegate nel numero 121: Dylan e il collega Bobby sono alle prese con un tafferuglio iniziato da alcuni militanti dell'IRA, che degenera in sassaiola contro i poliziotti. Groucho si aggira imperturbabile nei pressi, noncurante degli scontri, vestito come sempre impeccabilmente e col sigaro in bocca, declamando battute nonsense e assurdità varie. Il suo vero nome è, in realtà, Julius Zaccaria, come viene rivelato nell'Albo speciale DD&MM La fine del mondo.Bloch (il cui aspetto fisico è una citazione dell'attore di gialli Robert Morley e il cui cognome è probabilmente un omaggio allo scrittore Robert Bloch) è l'ispettore capo di Scotland Yard e Dylan è stato in giovinezza uno dei suoi migliori agenti. Tra i due il rapporto esistente è molto vicino a quello tra padre e figlio, fatto che ha portato il vero figlio di quest'ultimo, Virgil, a soffrire di invidia e a prendere la strada della tossicodipendenza. Virgil morirà durante una rapina in una gioielleria a causa di un proiettile sparato da un agente per salvare la vita di Dylan (Virgil aveva una pistola puntata alla tempia di Dylan, pistola che si rivelerà scarica), nella storia Il numero duecento. Nello speciale intitolato La Scelta si vede che cosa sarebbe potuto succedere se Virgil fosse rimasto in vita. Bloch è estremamente sensibile alla vista di cadaveri mutilati (assume ogni volta antiemetici), e teme costantemente di non arrivare alla pensione. Si ritiene vittima dell'inettitudine di Jenkins e ha il terrore delle reazioni colleriche del Soprintendente, con il quale si mostra sempre deferente e rispettoso ogni qualvolta lo sente al telefono. Il suo nome di battesimo completo è Sherlock H. (Holmes) Bloch.enkins è uno svampito agente di Scotland Yard che fa spesso perdere la pazienza a Bloch, poiché, non avendo completamente il senso dell'umorismo prende tutto alla lettera, ad esempio se l'ispettore gli chiede un tir di antiemetici, arriverà veramente un tir pieno di antiemetici. Ingenuo e "bonaccione", viene spesso mandato da Bloch a dirigere il traffico, finendo sempre per causare enormi ingorghi stradali. Nel numero 340 uscito il 27 dicembre 2014 si scoprirà che il suo nome di battesimo è Cedric ed è cugino di Penelope, la vicina di casa dell'ispettore ormai in pensione.Lord H. G. Wells, pari d'Inghilterra ed omonimo dell'autore de La guerra dei mondi, è uno strampalato inventore che aiuta spesso Dylan nelle sue indagini. Il suo aspetto fisico è una citazione dell'attore David Niven. Groucho non lo sopporta perché viene trattato da quest'ultimo come se fosse un maggiordomo e spesso, quando Dylan va a trovarlo, lo si vede in compagnia di qualche prostituta d'alto bordo che il nobiluomo giustifica come una ragazza alla quale dà ripetizioni private di qualche materia del campo fisico o medico.Dylan Dog ha avuto, agli inizi degli anni novanta, un grande successo popolare divenendo un importante fenomeno di costume in tutt'Italia, in conclusione è diventato un fumetto nazionalpopolare e parallelamente ha ricevuto numerosi elogi in ambito accademico visto l'interessamento che ha avuto anche da parte di Umberto Eco.In un'intervista al TG3, il disegnatore Bruno Brindisi ha detto: "Le mode vanno e vengono, ma Dylan Dog restaAlla fine degli anni 80 l'abbigliamento alla Dylan Dog divenne abbastanza diffuso tra i giovani.Nel 2011 è uscito invece il film ufficiale di Dylan Dog. Dopo alcuni anni di voci non confermate, a seguito dell'acquisto dei diritti da parte della Platinum Studios nel 1997[18], nel 2007 fu messo in produzione Dylan Dog - Il film (titolo originale Dylan Dog: Dead of Night), per la regia di Kevin Munroe e con Brandon Routh nel ruolo dell'indagatore dell'incubo. La pellicola è uscita in anteprima mondiale in Italia il 16 marzo 2011. La produzione statunitense ha effettuato diverse modifiche rispetto al fumetto, sia per la differenza nei due media, sia per questioni inerenti al mercato locale. Tra le principali modifiche vi è la sostituzione di Groucho con un altro personaggio (Marcus, interpretato da Sam Huntington), per problemi di copyright con gli eredi dei fratelli Marx (per lo stesso motivo la modifica del personaggio era già avvenuta anche nei fumetti pubblicati sul territorio americano). Inoltre la storia è ambientata a New Orleans anziché a Londra (niente trasposizione cinematografica quindi neanche per l'ispettore Bloch) ed il colore del maggiolino è stato invertito (nero con la cappotta bianca), sempre per problemi di diritti d'autore (stavolta relativi al personaggio Disney di Herbie).Nel 2002, Rai Radio 2 ha trasmesso un audiofumetto in 20 episodi di 12 minuti ciascuno, basati sul personaggio di Dylan Dog con la regia di Armando Traverso e le musiche di Luigi Seviroli. Nel 2004, la stessa radio ha trasmesso altri 10 episodi, suddivisi nelle storie di "Necropolis" e "L'uccisore di Streghe", specificamente tratti da fumetti sceneggiati da Paola Barbato e Pasquale Ruju, per un totale di 30 episodi. La voce di Dylan Dog è sempre stata interpretata da Francesco Prando, quella di Groucho da Mino Caprio.

FONTE WIKIPEDIA