John gotti

John Joseph Gotti jr. (New York City, 27 ottobre 1940 – Springfield, 10 giugno 2002) è stato un criminale statunitense, di origini italiane. Fu anche conosciuto con i due soprannomi di "The Dapper Don" e "The Teflon Don"; si meritò il primo per la sua spiccata eleganza, mentre il secondo per la facilità con cui riusciva a far scivolare da sé tutte le accuse a lui rivolte (fu proprio quest'ultima caratteristica a spingere il suo uomo di fiducia e killer Salvatore "Sammy The Bull" Gravano a tradirlo, per paura di vedersi addossate tutte le responsabilità ed essere condannato al suo posto).La carriera criminale di Gotti con i Gambino, iniziò rubando merce dall'aeroporto di Idlewild ( in seguito rinominato Aeroporto internazionale John F. Kennedy) fuori dal Bergin Hunt e dal Fish Club a Ozone Park, Queens. Un camion sparì dall'area di carico della United Airlines insieme a 30.000 dollari di merce. Alcuni giorni più tardi, l'FBI cominciò a sorvegliare Gotti e Ruggiero e li sorprese mentre movimentavano le merci; l'FBI fece irruzione ed arrestò Gotti e due complici.Dopo l'uscita di prigione, fu messo alla prova e gli fu ordinato di cercarsi un lavoro onesto. Tornò alla sua vecchia banda al Bergin club, dove lavorava ancora Carmine Fatico. Fatico fu accusato di usura e fece di Gotti il sostituto caporegime della Banda del Bergin che rispondeva a Carlo Gambino e Aniello Dellacroce. La banda di Gotti ad ogni modo fu sorpresa mentre rubava eroina, contro le regole della "famiglia". Gotti e gli altri ebbero sei scontri a fuoco con Paul Castellano e le sue guardie del corpo, finché riuscirono ad ucciderlo fuori dallo Sparks Steak House, un ristorante a Manhattan. Gotti prese così il controllo della famiglia.Il 18 marzo 1980, il dodicenne Frank Gotti, che era il minore dei figli di John Gotti, fu investito e ucciso sulla sua bicicletta dal vicino John Favara, il cui figlio era suo amico. La polizia stabilì che Favara non era responsabile dell'incidente, che fu ufficialmente classificato come accidentale, e nessun provvedimento fu preso contro di lui. Ad ogni modo, nel mese successivo, la parola ASSASSINO fu scritta con la vernice spray sull'auto di Favara. Il 28 maggio, Victoria DiGiorgio, madre di Frank, aggredì Favara con una mazza da baseball di metallo, mandandolo all'ospedale. Favara non sporse denuncia e pianificò di andare via da Howard Beach. Ma successivamente, secondo l'FBI, il 28 luglio 1980, Favara fu rapito ed ucciso da membri della banda di Gotti, mentre lui e sua moglie erano fuori città.Gotti era da tempo sotto sorveglianza elettronica da parte dell'FBI; fu registrato su un nastro mentre discuteva il numero degli omicidi ed altre attività criminali. L'FBI inoltre immortalò Gotti mentre denigrava il suo capomandamento, Salvatore "Sammy The Bull" Gravano. L'11 dicembre 1990, agenti dell'FBI e detective di New York City fecero irruzione nel Ravenite Social Club ed arrestarono Gotti, Gravano, Frank Locascio e Thomas Gambino.Gotti fu accusato di 13 omicidi (includendo Paul Castellano e Thomas Bilotti), cospirazione per commettere omicidio, usura, racket, ostacolo alla giustizia, gioco d'azzardo illegale, evasione fiscale.Gotti fu portato nella Corte Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto Orientale di New York sotto il giudice Leo Glasser. Le prove che il procuratore federale mostrò furono schiaccianti. Non solo aveva le registrazioni su nastro, ma anche diversi testimoni pronti a deporre contro Gotti. Philip Leonetti, un caporegime nella violenta famiglia criminale di Philadelphia, testimoniò che Gotti si era vantato di aver dato l'ordine per l'uccisione di Castellano. Quindi Gravano, il caporegime di Gotti, acconsentì volontariamente a testimoniare contro il suo boss, stessa cosa fece il "consigliere" LoCascio con la promessa di entrare nel Programma di Protezione Testimoni. Il 2 aprile 1992 dopo solo 13 ore di deliberazione, la giuria dichiarò Gotti e LoCascio colpevoli di tutte e 13 le accuse. Il 23 giugno 1992 il giudice Glasser condannò Gotti al carcere a vita senza la possibilità di libertà condizionata. Fu mandato nel Penitenziario Statale a Marion (Illinois), dove era tenuto in cella per 23 ore al giorno. Dopo 4 giorni, suo padre morì di attacco cardiaco. Dopo aver subito una aggressione in prigione, si dice che Gotti abbia offerto 100.000 dollari alla Fratellanza ariana per uccidere Walter Johnson, un afroamericano che lo aveva brutalmente picchiato. Gotti era certo che la sua offerta sarebbe stata accettata, ma i secondini capirono che Johnson era in pericolo e lo spostarono in un luogo diverso, ed infine in un'altra prigione, da dove uscì poi sulla parola.Gotti morì di cancro alla gola nel pomeriggio del 10 giugno 2002, presso il Centro Medico Statunitense per i Prigionieri Federali a Springfield, Missouri, dove era stato trasferito dopo la diagnosi. Aveva la porzione inferiore della mandibola rimossa a causa del cancro, ed era alimentato attraverso un tubo. Il corpo di Gotti fu portato a New York su un jet privato. Fu vestito con un completo blu e messo in uno scrigno di bronzo per 2 notti di veglia al Papavero Funeral Home. Limousine e auto piene di fiori sfilarono per le strade, mentre otto persone portarono la bara. La processione funebre passò davanti alla sua casa e al suo quartier generale, sulla via per il cimitero. La diocesi di Brooklyn annunciò che la famiglia Gotti non avrebbe ricevuto una cerimonia di sepoltura cristiana, ma le sarebbe stata concessa una messa di requiem dopo la sepoltura. Gotti è stato sepolto presso il Saint John's Cemetery di New York.

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