MATTEO RENZI

A volte mi vedo dei programmi sulla politica, tanto ormai stanno più loro in televisione che gli attori o attrici,e ho notato che il nostro presidente del consiglio, che poi tanto nostro non è perche io non mi ricordo di averlo votato, ma pultroppo in questo paese la parola democrazia c'è la siamo scordata, insieme hai diritti, qui non c'è rimasto niente, a no scusate avete ragione qualcosa c'è rimasto le tasse quelle vanno pagate e anche regolamente. Scusatemi per lo sfogo, ma certe cose mi fanno realmente arrabiare. detto questo stavo dicendo che ho notato che Matteo renzi il presidente del consiglio dice sempre la stessa cosa, e incredibile ma come fà, sembra un registratore incantato, se non mi credete ve lo documentato in questi sketch televisivi dove e stato ospite o intervistato. ecco alcune delle sue promesse,Entro febbraio si sarebbe dovuto risolvere il problema della legge elettorale, che invece ad oggi è stata approvata solo alla Camera ed è incostituzionale almeno quanto il Porcellum, per i medesimi motivi (assenza di preferenze e premio di maggioranza spropositato).Non parliamo poi della falsa abolizione delle Province, uno slogan particolarmente utilizzato nelle scorse settimane, salvo poi dover scoprire che questi enti saranno solo "svuotati", e come se non bastasse si aggiungeranno città metropolitane e unioni di comuni. La stessa Corte dei Conti afferma che la riforma in questione comporterà un aumento dei costi inon dimentichiamoci anche della famosa: "Mai più larghe intese!". Anche questa categorica affermazione non ha tardato a lungo ad essere smentita dai fatti, dato che Renzi ha immolato Letta per governare in un governo di larghe intese con la sua stessa maggioranza, e molti dei suoi stessi ministri, compreso l'alleato Alfano, anche lui non eletto, che sta reggendo i giochi politici solo in virtù di una scissione interna.nvece che una riduzione, anche considerando i 25000 consiglieri comunali in più che ne deriveranno.ntro aprile poi il governo Renzi avrebbe dovuto rimborsare totalmente i debiti delle pubbliche amministrazioni alle imprese, ma non se ne è più parlato dai primi famosi annunci, e visti gli arretrati già accumulati abbiamo seri dubbi che se ne torni a discutere in tempi brevi.munali in più che ne deriveranno.
Per quanto riguarda l'altrettanto falsa, ma ancora più pericolosa, abolizione del Senato, ne abbiamo parlato in,evidenziando come i costi non si ridurranno di 1 miliardo, come sosteneva Renzi, ma di 80 milioni al massimo, e la nostra democrazia ne uscirà fortemente compromessa. 
Ma ancora non siete sazi di incoeRenzi? Bene, allora parliamo del suo ambiguo rapporto con l'Europa. Il 2 gennaio 2014 Renzi dichiarava: "Il tetto del rapporto deficit/Pil al 3% è evidente che si può sforare: si tratta di un vincolo anacronistico che risale a 20 anni fa”. Ma il 17 marzo, all'incontro con la Merkel, sosteneva: "Noi rispettiamo tutti i limiti che ci siamo dati, a partire dai limiti del Trattato di Maastricht. Quindi l'Italia NON chiede di sforare i limiti di Maastricht. L'Italia NON vuole cambiare le regole, dando il messaggio che le regole sono regole cattive, che vengono da qualcuno fuori da noi. Le regole ce le siamo date noi, insieme, e le regole sono importanti.Cari  signori come dice il grande Maurizio costanzo signori sipario.

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