venerdì 8 maggio 2015

LE NAZIONI DOVE SI CONSUMA PIU ALCOL

l'uganda ha pultroppo un triste primato, e il paese dove si consuma più alcol al mondo con 19.47 procate annuali,subito dopo di lei vengono il  Lussemburgo – 17.54 lt-Repubblica Ceca – 16.21 lt-Irlanda – 14.45 lt-Moldavia – 13.88 lt-Ungheria – 11.92 lt-Francia – 13.54 lt-Réunion – 13.39 lt- Bermuda – 12.92 lt-Germania – 12.89 lt.Secondo gli standard internazionali, il termine inglese «binge drinking», ossia bere per ubriacarsi, indica l'assunzione di forti quantità di alcol,almeno 4 bicchieri per le donne e 5 per gli uomini, in un breve lasso di tempo. Una persona su cinque beve troppo (21%). Con il 29% gli uomini sono più del doppio delle donne (13%). Un giovane su quattro tra i 15 e i 19 anni è vittima del binge drinking, nella fascia di età 20-24 anni il fenomeno riguarda più di un giovane su tre.Secondo la classificazione delle malattie dell'OMS, la dipendenza si manifesta attraverso vari sintomi, in particolare la compulsione per l'alcol, la perdita progressiva del controllo sul consumo, la trascuratezza di altri interessi a favore dell'alcol e il consumo costante nonostante gli effetti secondari chiaramente dannosi. In Svizzera si stima che circa 250'000 persone siano dipendenti dall'alcol o, quanto meno, possano essere considerate «ad alto rischio». Due terzi sono uominI. L’alcool è una droga, la cui assunzione determina effetti ansiolitici che costituiscono un rinforzo positivo. Gli effetti immediati, infatti, sono sull’umore e comprendono maggiore rilassatezza, felicità, senso di benessere ed anche euforia. Gli effetti dell’assunzione di alcool comprendono inoltre la perdita della coordinazione motoria e distorsioni a carico del sistema percettivo, soprattutto visivo, ma anche uditivo e somatosensoriale.
Inoltre alcune manifestazioni adattative del corpo, come il vomito, possono comparire: una delle cause di morte associata all’abuso di alcool è proprio la morte per soffocamento conseguente al vomito in stato di incoscienza indotto da assunzione di dosi elevate di alcool. Gran parte degli effetti sull’umore legati all’assunzione di alcool, sono legati alla sua azione inibitoria a livello cerebrale sui sistemi legati al controllo dell’inibizione.L’assunzione di alcool prolungata nel tempo determina una serie di danni fisici agli organi interni nonché conseguenze sull’equilibrio biochimico delle cellule neurali che si ripercuotono sul comportamento.In generale ciò che si osserva dopo assunzione prolungata è una tolleranza a tutti gli effetti comportamentali acuti.La tolleranza si sviluppa nei confronti degli effetti motori, sedativi ed ansiolitici della sostanza, come si osserva in esperimenti su animali. Ciò significa che, a parità di dose assunta, tali effetti diminuiscono di intensità in funzione del tempo di assunzione. Negli essere umani ciò si dimostra osservando che l’alcolista aumenta la dose assunta nel corso del tempo. Il che significa che una dose maggiore di alcool è necessaria per produrre gli stessi effetti.L’assunzione prolungata di alcool, in generale, determina una serie di disturbi fisici, che comprendono danni agli organi interni coinvolti nella modalità di assunzione (stomaco, fegato, pancreas e sistema cardiocircolatorio) che possono essere a medio-lungo termine, come la gastrite, o permanenti, come la cirrosi cronica a carico del fegato.