lunedì 4 maggio 2015

IL CONSUMO ELETTRICO

Vi siete ma chiesti come posso ridurre il consumo elettrico?. ho fatto una ricerca su internet e mi sono reso conto che il consumo maggiore proviene dai nostri elettrodomestic. Lo Stand-By ?, cioè quella lucina rossa sempre accesa sotto il televisore. Non ci credete e invece e cosi .
Ogni apparecchio che resta in tensione e che si accende senza un “vero” interruttore meccanico, ma piuttosto con un pulsantino, ha un proprio consumo in stand-by.
Se poi l'apparecchio in questione è dotato anche di telecomando i consumi in stand-by salgono ulteriormente, perché il circuito alimentatore deve mantenere attivo anche il sistema di ricezione di questo dispositivo.Cosi abbiamo televisori, videoregistratori, decoder digitali terrestri, decoder satellite, sistemi HiFi, computer ecc. ecc. che assorbono ognuno una potenza tra i 2 ai 15 Watt e che nell'insieme fanno si che la potenza “di fondo” assorbita nella nostra abitazione, sia oltre i 100 Watt .
Secondo una recente indagine nelle case di 1300 europei, le apparecchiature collegate alla rete elettrica, spente o non in uso, infatti, consumano l’11 per cento di tutta l'eletricità che usiamo, per un quantitativo complessivo di 43 terawattora in tutta Europa, pari all’energia prodotta da 8 grandi centrali termoelettriche, oppure a quella consumata da due terzi delle case italiane. Per prevenire tutto questo basta acquistare una ciabatta eletrica e collegarla agli elettrodomesticiIn questo modo, è sufficiente accendere o spegnere l’interruttore della ciabatta per ottenere il risparmio desiderato. Insomma, è né più né meno ciò che facciamo quando accendiamo la luce in una stanza.Quando dobbiamo cammbiare un elettrodomestico quardate sempre le sue carateristiche. La seconda e la terza lettera A dopo la prima fanno riferiemnto rispettivamente all’efficenza di lavaggio (acqua utilizzata per un lavggio ottimale) e efficenza di ascuigatura piatti/centrifuga bucato (acuqa residua al termine del ciclo).
Una lavatrice in doppia classe A (AA) non necessariamente ha buone caratteristiche come “strizzatrice”. Molte di quelle vendute a prezzi extra piccoli sono in realtà AAE come efficenza complessiva. Una lavatrice con centrifuga 400 giri/minuto ha una classe di efficenza G.
Alcuni produttori di lavatrici si sono spinti fino alla creazione della classe AAA+, dove il più fa riferimento solo esclusivamente alla centrifuga (1600 giri/minuto) e non al consumo energetico, che rimane A standard. Il risparmio massimo si ha solo con la doppia classe AA, poiché la terza classe non incide ne su corrente ne su consumo di acqua, ma solo sul livello di acqua residua presente nei tessuti al termine dei lavaggi (per quanto rigurda le lavastoviglie si allungano un po’ i tempi di aciugatura al ridursi della terza classe). Non bisogna ingannarsi o lasciarsi ingannare pensando di ottenere un maggior risparmio/guadagno per il portafogli comprando una macchina (lavatrice o lavastoviglie) in classe A totale.
Si arricchisce solo il venditore, non il vostro salvadanaio. Un risparmio si puo avere se si usa l’asciugatrice, che è efficace solo con lavatrici con centriduga almeno in classe E e superiori. Una AAA riduce i tempi di asciugatura e di conseguenza il cosumo di corrente di un apparecchio ascugatore, ma questo è un caso del tutto particolare. A chi ascuga il bucato al vento come da tradizione una AA semplice.