I SEGRETI DELLA MASSONERIA

Che coa è la massoneria, e come si fa a diventare un massone?. iniziamo con la prima domanda,che lo ha spiegato davanti alle telecamere i TMNews il gran commendatore gran maestro Luigi Pruneti della Gran Loggia d’Italia degli A.L.A.M la massoneria è un movimento che vuole promuovere l’umanesimo. E’ questa la posizione del Sovrano,ntorno alla massoneria, però, continua ad alimentarsi una “leggenda nera”, che secondo il professor Pruneti è particolarmente radicata in Italia. Tra i nemici dei liberi muratori il Gran Maestro indica la Chiesa cattolica, il fascismo e il marxismo. Ma ci sono anche motivazioni antropologiche. “L’uomo – ha spiegato Pruneti – ha bisogno di riferire tutte le sue difficoltà, tutti i suoi mali a un principio oscuro. Negli ultimi due secoli il grande regista dei mali dell’umanità è stato individuato spesso e volentieri nella massoneria. E anche oggi, quando le cose non vanno bene si pensa al grande burattinaio occulto”.Al centro degli interessi e dell’azione della Gran Loggia d’Italia c’è dunque solo la cultura. “La massoneria – ha aggiunto il professore – può agire solo su un piano culturale. Se cerca di agire su altri piani, su quello politico per esempio, sbaglia, non è più massoneria”. Niente politica dunque, e addio alla segretezza, nel nome di due parole d’ordine che potrebbero sorprendere i profani: comunicazione e apertura. “Per eliminare questi falsi miti – ha concluso il gran maestro – la massoneria deve aprirsi il più possibile.c'è un libro intitolato Massoni società a responsabilità illimitata, ma è nel sottotitolo la chiave di tutto: La scoperta delle Ur-Lodges. Magaldi, che anni fa ha fondato in Italia il Grande Oriente Democratico, in polemica con il Grande Oriente d’Italia, la più grande obbedienza massonica del nostro Paese, tutto quello che accade di importante e decisivo nel potere è da ricondurre a una cupola di superlogge sovranazionali, le Ur-Lodges, appunto, che vantano l’affiliazione di presidenti, banchieri, industriali. Non sfugge nessuno a questi cenacoli. Le Ur-Lodges citate sono 36 e si dividono tra progressiste e conservatrici e da loro dipendono le associazioni paramassoniche tipo la Trilateral Commission o il Bilderberg Group. Altra cosa infine sono le varie gran logge nazionali, ma queste nel racconto del libro occupano un ruolo marginalissimo. Tranne in un caso, quello della P2 del Venerabile Licio Gelli.Tutto il potere del mondo sarebbe contenuto in queste Ur-Lodges e finanche i vertici della fu Unione Sovietica, a partire da Lenin per terminare a Breznev, sarebbero stati superfratelli di una loggia conservatrice, la Joseph de Maistre, creata in Svizzera proprio da Lenin. Può sembrare una contraddizione, un paradosso, ma nella commedia delle apparenze e dei doppi e tripli giochi dei grembiulini può finire che il più grande rivoluzionario comunista della storia fondi un cenacolo in onore di un caposaldo del pensiero reazionario.C’è da aggiungere, dettaglio fondamentale, che nel libro di Magaldi la P2 gelliana è figlia dei progetti della stessa Three Eyes, quando dopo il ‘68 e il doppio assassinio di Martin Luther King e Robert Kennedy, le superlogge conservatrici vanno all’attacco con una strategia universale di destabilizzazione per favorire svolte autoritarie e un controllo più generale delle democrazie. “Il vero potere è massone”. E descritto nelle pagine di Magaldi spaventa e fa rizzare i capelli in testa. Dal fascismo al nazismo, dai colonnelli in Grecia alla tecnocrazia dell’Ue, tutto sarebbe venuto fuori dagli esperimenti di questi superlaboratori massonici, persino Giovanni XXIII (“il primo papa massone”), Osama bin Laden e il più recente fenomeno dell’Isis. In Italia, se abbiamo evitato tre colpi di Stato avallati da Kissinger lo dobbiamo a Schlesinger jr., massone progressista.Adesso la secona domanda ome si fa a diventare massone? Non è semplice. Prima di tutto bisogna scegliere la loggia che si preferisce A differenza di altre organizzazioni, non ci sono tessere né moduli (ma ci sono quote, anche alte, di iscrizione), anche perché non vengono accettate tutte le persone che vorrebbero entrare. C’è una selezione all’ingresso Per cominciare, però, pare che basti mandare una mail. Se volete entrare nel Grande Oriente Italiano gli indirizzi li trovate qui. Poi verranno loro a controllare la vostra moralità, verificare se siete interessati davvero (e non dei perditempo), verificare la vostra tenuta morale e spirituale.Subito dopo, presentare un certificato con i carichi pendenti e il casellario giudiziale. Devono essere puliti. Il nome viene sottoposto al giudizio degli altri membri, che dovranno giudicare sull’ammissione. Una pallina bianca equivale a un sì, una pallina nera equivale al no. Chi vota no poi deve spiegare i motivi del suo rifiuto. Se ci sono più di una pallina nera, la richiesta viene sospesa o addirittura rifiutata. Come vi dicevamo, non è così semplice.

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