venerdì 29 maggio 2015

FEDELI O IN FEDELI

Alcuni primi studi pubblicati di recente suggeriscono che vi sono soggetti più o meno predisposti geneticamente alla fedeltà o all’infedeltà sessuale», ha spiegato durante il congresso lo psichiatra Richard Balon, della Waynestate University di Detroit (Usa). Secondo gli esperti vi sarebbe una variabilità nei geni che regolano i due processi che sottendono alla secrezione degli ormoni, per cui una persona si ritrova a essere influenzata e spinta a comportamenti sessuali opposti: la fedeltà di coppia o il bisogno di approdare a nuovi lidi. Essere predisposti al tradimento o all’infedeltà sessuale non sarebbe dunque un’attitudine propria della personalità, ma anche una questione genetica. Un po’ come dire che si nasce così – e sfortunato chi si ritrova a fare coppia con la persona in questione. Ma, secondo quanto suggerito dagli esperti, vi è comunque una possibile influenza psicologia o culturale. Tuttavia, il ruolo degli ormoni è fondamentale. In particolare della dopamina (o ormone del piacere) e dell’ossitocina (noto ormone sessuale e della gravidanza).Si può dunque dire che alcune prime indicazioni su un possibile legame fra geni e infedeltà ci sono, ma vanno approfondite», e sono necessari ulteriori studi, conclude il dott. Balon. Insomma, che un’influenza da parte dei geni ci possa essere va anche bene, basta che non diventi un pretesto per giustificare le proprie scappatelle con scuse del tipo: «Non è colpa mia, sono i miei geni!».